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giovedì 11 marzo 2010

PICCHIATORE FASCISTA

Lo squadrista La Russa interviene fisicamente strattonando Carlomagno davanti ad una platea basita, se un ministro della difesa si permette di fare questo senza che vi sia una netta denuncia da parte degli organi competenti .... siamo dentro il fascismo del terzo millennio.
La vittima dell'aggressione comunque gli tiene testa e gli dice molto giustamente: "picchiatore fascista".

mercoledì 10 marzo 2010

BERLUSCONI FA CACCIARE CHI FA DOMANDE SCOMODE

L'era del manganello è tornata, il duce ce l'abbiamo e il capo delle squadracce (Ignazio) pure.

lunedì 1 marzo 2010

ANNOZERO, puntata del 4 marzo 2010

Questa è la puntata che non vedremo mai, così come le prossime fino al 28 marzo, data delle elezioni regionali. Il popolo deve andare a votare senza nulla sapere, visto che rimarranno attivi solo i telegiornali, che sono quasi tutti addomesticati all'unico padrone/sultano.
Ecco il comunicato diffuso dalla redazione:

"Giovedì Annozero non andrà in onda. Domani, Martedì 2 Marzo, a partire dalle ore 20.00, presidio sotto la sede RAI di Via Teulada 66 a Roma. Davanti agli studi da cui sarebbe dovuto andare in onda Ballarò, la Federazione Nazionale della Stampa italiana chiama tutti i cittadini a protestare contro la decisione di fermare i programmi d?informazione (Annozero, Ballarò, Porta a Porta e L'Ultima Parola) in campagna elettorale. "

Ecco l'intervento di Santoro durante il presidio sotto la sede RAI:



Qui per iscriversi al gruppo facebook contro la cancellazione di Annozero.

E per chi vuole, qui sotto c'è l'intervento di Vespa, che si prende la sua buona dose di fischi, ma bisogna dire che ha avuto coraggio a parlare davanti a tutti delle "regole del suo padrone" che vanno comunque rispettate:

BEATRICE BORROMEO, reportage dall'Aquila

MARCO TRAVAGLIO, passaparola dell'1 marzo 2010




Tutte le Leggi ad personam raccontate da Marco Travaglio in un nuovo libro.

E guarda caso esce anche un libro di Silvio Berlusconi , "L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio", che probabilmente sarà campione di vendite perchè lui stesso provvederà a comprarselo da solo, tramite suoi incaricati, perchè è noto a tutti che gli elettori di Berlusconi non leggono libri, quotidiani o altro, il massimo della loro cultura si forma con mattino5, oppure quando lo apri non ci sono pagine ma uno schermo con media shopping 24h su 24.

domenica 28 febbraio 2010

ANDREA RIVERA, No-B-Day del 27 febbraio 2010


martedì 23 febbraio 2010

MARCO TRAVAGLIO, passaparola del 22 febbraio 2010

sabato 20 febbraio 2010

PRESIDIO DELLA MEMORIA, 6 marzo 2010 - L'Aquila


Emozione e commozione. io, Pippo, Donatella e Angela siamo stati vicino agli aquilani in questa grande commemorazione.
La cosa che più ci ha colpito è il grido forte di richiesta di giustizia, ma ancora prima gli interventi hanno sottolineato che in Italia queste tragedie si lasciano accadere per poi correre a raccogliere i morti, ma non si fa nulla per intervenire prima, anche per favorire gli sciacalli speculatori.
Mentre arrivavamo, prima di entrare nel centro, ci hanno colpito molto le c.a.s.e. di Silvio, che a prima vista sono una sorta di casermette, sono tante, sono dappertutto, un'inchiesta di raitre (presa diretta) ci ha svelato che sono costate l'ira di Dio, più del doppio di altre soluzioni possibili, ma come tutti sappiamo con Bertolaso non si è badato a spese, e soprattutto nessuno ha coinvolto i diretti interessati nelle scelte, i milioni di euro sono passati sopra le teste degli aquilani e dei loro morti.
C'erano anche i familiari delle vittime di Viareggio, del rogo della Thissen, e il papà che ha perso una bimba di 6 anni nel terremoto di S. Giuliano che, mentre raccontava di aver perso sua figlia sotto la scuola crollata, mi veniva una stretta alla gola, avendo io stesso una figlia che va alle elementari non oso nemmeno pensare cosa si possa provare nel perdere la propria creatura.

Per contatti ed informazioni vai al gruppo facebook









venerdì 12 febbraio 2010

PETIZIONE DI GREENPEACE CONTRO IL NUCLEARE


Firma la petizione, alle regionali non votare chi vuole le centrali nucleari (Pdl, Lega e UDC), non è vero che risparmieremo soldi, avremo solo un sacco di scorie radioattive che non sapremo smaltire, avremo un aumento dell'incidenza dei tumori infantili, non votare chi ti porterà la morte a domicilio.






lunedì 18 gennaio 2010

MARCO TRAVAGLIO, passaparola del 18 gennaio 2010



"..... E’ vero, Craxi non ha avuto soltanto condanne e processi, Craxi è stato anche altro: ha fatto politica, da questo punto di vista vale sempre la vecchia battuta di Grillo, che nella Prima Repubblica di solito prendevi un politico e, dopo un po’, diventava un ladro, mentre nella seconda di solito prendi un ladro e dopo un po’ diventa un politico. ........"

martedì 22 dicembre 2009

AGGRESSIONE A BERLUSCONI, le teorie sulla possibile montatura

Ci sono diversi video su youtube che fanno un'analisi dell'aggressione a Berlusconi, soffermandosi su diversi particolari che non convincono.
Effettivamente anche io, riguardando la scena, ho un paio di dubbi, soprattutto riguardanti il fazzoletto che lui aveva già pronto in mano appena riceve il colpo; in secondo luogo il sangue sembra davvero troppo coagulato, troppo poco, soprattutto perchè le fonti del Premier hanno dichiarato ufficialmente che lui abbia perso molto sangue imbrattando la camicia, ed invece anche dopo che lui risale sul bordo della macchina, si vede che la camicia è linda, in una situazione normale sarebbe intrisa dagli schizzi di sangue , strano molto strano.
Strano il fatto che sul sito del Corriere ieri c'era un articolo a riguardo che però non si apriva più nella relativa pagina, ma veniva reindirizzato sulla homepage.
Comunque il fatto è che questi video sono stati visti fin'ora da più di 550.000 utenti, il "Fatto Quotidiano" lo ha segnalato nel numero di domenica scorsa, il Palazzo naturalmente tace.

Ecco qua sotto i due video più visti fra i molti esistenti (è probabile che a breve verranno rimossi dal meccanismo della censura, finchè sono attivi fatevi un'idea anche voi)


mercoledì 16 dicembre 2009

ANNOZERO, puntata del 17 dicembre 2009







segnalazione: guardate il video di Genchi sulle origini mafiose di Forza Italia

PIERO RICCA vs BORGHEZIO

Ricca fa a Borghezio una domandina facile facile alla quale il politico fugge perchè non può rispondere senza contraddire se stesso e tutta la storia della lega nord: "voi nel 93 dicevate sulla Padania che Berlusconi era un mafioso, ora nel 2009 perchè dite che non lo è più?"

LE CONTESTAZIONI IN PIAZZA DUOMO

Ecco i video delle contastazioni a Piazza Duomo contro Berlusconi, mi fanno veramente ribrezzo quelli che lo difendono a spada tratta, che si bevono tutte le sue balle, che guardano il tg4, il tg1 e Porta a Porta e che quando alla fine parte l'inno "meno male che Silvio c'è" rimangono lì con lo sguardo inebetito nell'adorazione del sultano che li prende per il culo da 15 anni.


martedì 8 dicembre 2009

GENCHI, ombre sugli arresti dopo le dichiarazioni di Spatuzza

Secondo Gioacchino Genchi la cattura di Nicchi e Fidanzati è una montatura, guarda il video:

lunedì 7 dicembre 2009

DE MAGISTRIS, DI PIETRO E BARBATO AL NO-B-DAY, 5 dicembre 2009

De Magistris: "in un paese normale i mafiosi non stanno nello Stato e nel Governo"



MARCO TRAVAGLIO, passaparola del 7 dicembre 2009

domenica 6 dicembre 2009

LIISA LIIMATAINEN AL NO-B-DAY, 5 dicembre 2009

Liisa racconta alla piazza come viene vista l'anomalia Berlusconi dalla Finlandia e dall'Europa, spero che questo intervento venga visto soprattutto da chi ancora si beve le balle del Premier, per cui non possa tirar fuori la solita storia che sia politicizzata o schierata solo per non entrare nel merito delle cose dette e dei fatti reali e provati.

parte iniziale


parte finale

NO-B-DAY A BARCELLONA, 5 dicembre 2009


Da Barcellona migliaia di persone si sono unite alla protesta.

SALVATORE BORSELLINO AL NO-B-DAY, 5 dicembre 2009

L'intervento più intenso, toccante e duro è stato senz'altro quello di Salvatore Borsellino, che non ha usato mezzi termini chiamando in causa Berlusconi, Schifani e Dell'Utri; accusandoli di essere quella parte di Stato che ha avuto rapporti con coloro che uccisero suo fratello Paolo, il video gela il sangue per le parole piene di coraggio che questo grande uomo riesce ad urlare ad una piazza di oltre un milione di persone ...... parole che uno come Bersani (che ha dichiarato giusto il non aver partecipato alla manifestazione) non osa neanche pensarle, figuriamoci a dirle in faccia a Berlusconi.




ECCO IL TESTO DELL'INTERVENTO:
Mi sento veramente ubriaco nel sentirmi in questa Italia in cui il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza e della contiguità ci sommerge mentre qui in questa piazza mi trovo con questo profumo di libertà.
In questa piazza sento lo stesso profumo di libertà che quest’anno ho percepito in via d’Amelio, quando ho chiamato a raccolta il popolo delle agende rosse a impedire che il luogo di quella strage venisse profanato. Noi 17 anni fa abbiamo rifiutato i funerali di Stato perché sapevamo che mio fratello non era stato ucciso solo dalla mafia ma era stato ucciso anche da pezzi dello Stato .
L’anno scorso è venuto a deporre la sua corona di fiori il presidente del senato Renato Schifani. Quello stesso Schifani che oggi non vuole parlare dei suoi rapporti societari con dei mafiosi.
La seconda carica dello Stato si ammanta della sua posizione autorevole “per dire che è vilipendio alle istituzioni chiedergli conto di ciò che ha fatto”. Credo che il vero vilipendio alle istituzioni sia che persone come Schifani possano occupare le istituzioni. Questo è vero vilipendio: che persone come Berlusconi possano occupare poltrone come quella del capo del governo.
Io una cosa voglio chiedere a Berlusconi: perché quando si iniziò a parlare del fatto che c’erano dei giudici che a Palermo, a Caltanissetta, a Firenze stavano indagando sulle stragi disse che c’erano delle procure che stavano complottando contro di lui, quando ancora non c’era nessun avviso di garanzia e non si parlava di Berlusconi. Eppure disse che ci sono procure che complottano contro di noi. Io penso che invece sia un’ammissione di colpa.
Oggi sul capo del governo stanno venendo fuori cose che, fino a oggi, Berlusconi è riuscito a nascondere circostanze che stanno venendo fuori grazie ai collaboratori di giustizia che ci stanno parlando di quest’uomo e di come è arrivato al potere affermando la verità su come è nato il suo partito.

Ed è per questo che siamo qui oggi, per dire che la mafia deve essere cacciata dallo Stato.
Berlusconi deve esercitare il suo diritto a farsi processare davanti a quei giudici che lui dice di essere dei deviati mentali.
Se non farà questo passo per far dissipare i dubbi su di lui come possiamo accettare un presidente del consiglio che ha trattato con la criminalità organizzata e il cui partito è stato messo in piedi con i capitali della criminalità organizzata? Come possiamo accettare un presidente del consiglio che viene sottoposto al ricatto della criminalità organizzata? Noi non dobbiamo permettere che questo succeda. Non dobbiamo permettere che sia la criminalità organizzata a cacciarlo da quel posto. Perché è questo che, secondo alcuni pentiti, sta succedendo. Dobbiamo essere noi a cacciare Berlusconi dal posto in cui si trova! Pare che la criminalità organizzata lo voglia togliere da quel posto perché non ha rispettato i patti. Sta succedendo quello che è successo a Lima. Adesso forse la mafia ritenendo che non abbia rispettato i patti lo vuole far cadere. Ma io dico: che cosa Berlusconi avrebbe dovuto fare più di questo se tutte le leggi che sono state fatte sono delle cambiali che sono state pagate alla criminalità organizzata?
Grazie a questo Presidente del Consiglio cosa ne è delle leggi sui collaboratori di giustizia?Lo scudo fiscale che cos’è se non un riciclaggio di Stato? Tutte queste leggi sono delle cambiali che (Berlusconi, ndr) sta pagando a chi lo ha messo in quel posto".

Salvatore Borsellino ha ricordato poi la gravità della legge sui beni confiscati messi all’asta che verranno ricomprati attraverso quei capitali mafiosi che rientreranno in Italia attraverso lo scudo fiscale.
“Non viviamo più in un Paese sorretto dalla Costituzione Democratica ma in un Paese in cui i principi sono retti dal manifesto di rinascita democratica della P2. Oggi al potere c’è la massoneria e la criminalità organizzata.
Berlusconi dice che le indagini in cui i giudici complottano contro di lui sono vecchie storie. Ma sono vecchie storie un giudice che mentre suonava il campanello della madre è stato fatto a pezzi? Sono vecchie storie i pezzi di Emanuela Loi che sono stati mandati dentro una bara a Cagliari con tanto di fattura di trasporto? E’ lo stesso Stato che paga i voli di escort e prostitute. “Quei ragazzi sono eroi e non Vittorio Mangano!”

Poi, riferendosi direttamente al capo del Governo, ha detto:
“Quelli sono i tuoi eroi! I nostri eroi hanno un altro nome, si chiamano: Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Cusina. Sono i ragazzi che facevano la scorta a Paolo. Ragazzi che come tanti altri si erano messi in fila dietro la sua porta per chiedergli di fare la sua scorta. Erano servitori dello Stato che si mettevano in fila per andare a morire. Andate dai vostri eroi! Andate sulla tomba di Vittorio Mangano a mettere le vostre corone. Le mie agende rosse non vi faranno mettere più piede in via d’Amelio!
Oggi in mezzo a queste agende rosse ci sono mille Emanuela Loi, mille Walter Cusina… E sono questi i ragazzi con cui noi faremo la scorta a quei giudici che finalmente stanno cercando di togliere il velo su queste stragi.

Faremo la scorta a Sergio Lari, faremo la scorta ad Antonio Ingroia, a Nino Di Matto…. Questi giudici non ce li potranno uccidere! Perché queste persone noi le onoriamo e di loro abbiamo fiducia. Che Berlusconi vada via dall’Italia. Vogliamo che in questo Paese si ritorni a sentire il fresco profumo di libertà che oggi sento in questa piazza”.


Fonte: Antimafiaduemila.com